OctoPrint è un software simile ai noti Pronterface, Cura o Repetier-Host, nel senso che permette di inviare comandi alla stampante e di avviare stampe. La differenza sta nell’interfaccia grafica che, anzichè essere eseguita in una normale finestra, essa è costruita come una applicazione web, accessibile via browser. Il vantaggio è che è possibile accedervi da più dispositivi, smartphone compresi e senza fili.

Continua a leggere

Questo articolo introduce all’uso di Blink, un framework che permette di programmare, comandare e monitorare progetti Arduino attraverso internet, il tutto senza scrivere una riga di codice.

Come board ho scelto la Wemos D1 mini, basata su ESP8266. Una soluzione molto più economica (€3-4), piccola e semplice, di un Arduino Yun o Uno con shield WiFi.

Continua a leggere

Le Google Applications (o GAPPS), comunemente preinstallate in quasi tutti gli smartphone Android oltre a permettere di usufruire di molti dei servizi Google (tra cui il Play Store), costituiscono delle dipendenze necessarie all’esecuzione di molte delle più comuni app Android.

Il progetto microG mira a fornire un sostituto opensource alle funzionalità offerte dalle GAPPS.

Continua a leggere

Grazie alla connettività WiFi dell’ESP8266 è possibile far interagire oggetti reali e computer/smartphone in maniera personalizzata e a basso costo.

In questi anni sono sbarcati sul mercato diversi esempi di Internet of Things, come lampadine ed elettrodomestici gestibili attraverso la rete WiFi. Rispetto a queste soluzioni, i progetti realizzati con Arduino e ESP8266 hanno l’indubbio vantaggio di poter rendere interconnessi a costi irrisori anche oggetti nati non smart, come termostati, condizionatori o tapparelle.

Continua a leggere